Famiglia ravennate, residente a Roma e Ravenna. Nota in Bologna fin dal secolo XIII. Pasolino dall'Onda fu Console di Monte Paderno; su mandato di Federico II cooperò per l'insediamento in Urbino dei Montefeltro (1232). Il figlio Bartolo fu capitano imperiale ed ebbe con altri in custodia Ravenna. Lasciata Bologna per la vittoria (1270) dei Guelfi sui Ghibellini, la famiglia si rifugiò in Cotignola dove lottò lungamente con gli Attendoli, poi Sforza. Indi si spinse in Bologna, Imola, Faenza, Cesena. Martino nel 1396 si ritirò nel castello di Russi e in Ravenna dove la famiglia ricoprì fino alla fine del secolo XVIII magistrature ereditarie. Dal secolo XIV è impegnata nella produzione agricola e vinicola in varie proprietà della Romagna e della Toscana. Nicolò, podestà di Ravenna nel 1581, ebbe il titolo di conte e fu aggregato alla nobiltà romana (1601). Serafino fu storico di Ravenna; Paolo, governatore di Ravenna (1709); Giuseppe, Luogotenente della Prefettura del Rubicone (1804); Pietro Desiderio, Podestà (1814), Capo del Governo Provvisorio (1831), Prolegato Pontificio per Ravenna (1832); Giuseppe, Ministro Costituzionale di Pio IX e Vice Presidente Alto Consiglio (1847 1848), Gonfaloniere di Ravenna (1858), Governatore di Milano (1860), Ministro Affari Esteri (1862-1863), Presidente del Senato (1876); Pier Desiderio, Storico, Deputato, Senatore del Regno; Guido, Storico, Senatore del Regno. La famiglia è stata ricevuta negli Ordini di Malta, di S. Stefano e Costantiniano. Co. (m) Patrizio di Ravenna (m), D.M. ric. 30 agosto 1894.

 
Bibliografia

Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti, (Treccani);
voce: "Pasolini dall'Onda"

VITTORIO SPRETI: Enciclopedia Storico Nobiliare Italiana, Milano, 1927-1933;
voce: "Pasolini dall'Onda"

SERAFINO PASOLINI, Lustri Ravennati, Parti I-IV, Bologna, Tip. Monti, 1678-1682; Parte V, Forlì tip. Zampa; 1684; parte VI, Ravenna, tip. Pezzi, 1689.

ANDREA ANT. GROSSI, Genealogie delle famiglie nobili Ravennati, manoscritto del sec. XVIII nella Biblioteca Classense di Ravenna.

Memorie storiche della famiglia Pasolini dall'anno 1200 al 1867, raccolte da P.D.P., Venezia, tip. Antonelli, 1867.

SILVIO BERNICOLI, Governi di Ravenna e di Romagna dalla fine del secolo XII alla fine del secolo XIX, Ravenna, tip. Ravegnana 1898.

CESARE CLEMENTINI, Raccolto Istorico della fondaz. di Rimino e dell'origine e vite de' Malatesti, Rimini, 1617.

 

Intorno alla storia delle lotte seguite nella seconda metà del secolo XIV tra la famiglia Pasolini e quella degli Attendolo-Sforza, si possono indicare come principali le seguenti fonti, trattazioni o menzioni:

 

ANTONIO MINUTI, Vita di Muzio Sforza. Di questa Vita esiste un codice a Parigi, Bibliothèque Nationale, Ital. Cod. 372, vedi P.D. Pasolini, Caterina Sforza, Vol. III, Documenti, Roma LOESCHER, 1893, PP. 1-3; un altro si trova a Roma, Biblioteca Vaticana, Urbinate n. 509; un terzo codice è in Milano nella Biblioteca Trivulzio, e fu pubblicato dal Conte Giulio Porro-Lambertenghi, in Miscellanea di Storia Italiana, vol. VII, Torino, Stamperia Reale, 1869. Tra queste tre codici corre qualche lieve differenza.

La Via di Sforza per il Sig. Marco Attendoli da Cotignola, Biblioteca Vaticana Urbinate n. 871, cod. cartaceo, vedi P.D. Pasolini, Caterina Sforza, vol. III, Documenti, pp. 3-5.

De vita rebusque gestis Sfortiae bellicosissimi ducis etc. auctore Leodrisio Cribello, in L.A. MURATORI, Rerum Italicarum Scriptores, tom. XIX, Milano, 1781.

Laurentii Bonincontri Miniatensis Annales, in L.A. MURATORI, op. Cit., tom. XXI, Milano 1782.

Vitae Sfortiae clariss. Ducis a Paulo Iovio conscripta ad Guidonem Ascanium Sfortia Sancta Flora Cardin. Aerariique praefectum, Romae, Antonius Bladus, 1539 e traduzione italiana di M. Lodovico Domenichi, Firenze, presso Bernardo di Giunti, 1549 - Varie Edizioni.

VINCENZO CARRARI, Storia della Romagna, manoscritto del sec. XVI nella Biblioteca Classense di Ravenna.

FRANCESCO ZAZZERA, della Famiglia Sforza, in Della Nobilità dell'Italia, parte II, Napoli, per Ottauio Beltrano, 1628.

FRA GIROLAMO BONOLI, Storia di Cottignola, Ravenna, per A.M. Landi, 1784.

JACOB BURKHARDT, La civiltà del Rinascimento in Italia, Sansoni, Firenze 1950. Varie Edizioni.

ERCOLE RICOTTI, Storia delle compagnie di ventura in Italia, parte III, Milano, 1929.

G. SOLIERI, Le origini e la dominazione degli Sforza a Cotignola, Bologna, 1897.

Idem, L'antica casa degli Attendoli in Cotignola e gli uomini illustri cotignolesi, Ravenna, Tip. Romagnola, 1899.

G. TREASE, The condottieri, soldiers of fortune, Thames and Hudson, London, 1970.

G. PIAZZA, Gli Sforza, Mondadori, 1973.

C. MARCHI, Giovanni dalle Bande Nere, Rizzoli, Milano, 1982